Nuova campagna televisiva Auditel

Gerry Scotti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Fabio Caressa testimonial della nuova campagna televisiva Auditel Milano, 22 gennaio 2026. Straordinaria campagna televisiva di Auditel. La società che da oltre quattro decenni misura gli ascolti della TV italiana, infatti, è riuscita in un’impresa che non ha precedenti nella storia della pubblicità nel nostro Paese: … Continue reading “Nuova campagna televisiva Auditel”

Gerry Scotti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Fabio Caressa
testimonial della nuova campagna televisiva Auditel


Milano, 22 gennaio 2026. Straordinaria campagna televisiva di Auditel. La società che da oltre quattro decenni misura gli ascolti della TV italiana, infatti, è riuscita in un’impresa che non ha precedenti nella storia della pubblicità nel nostro Paese: il cast dei testimonial è assolutamente trasversale ai maggiori network, giacché allinea Gerry Scotti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Fabio Caressa. Tutti hanno generosamente prestato il volto e la voce a un’operazione di comunicazione che riafferma il ruolo centrale di Auditel a garanzia della trasparenza del mercato televisivo.

La scelta dei testimonial non è stata casuale. Gerry Scotti con la Ruota della Fortuna su Mediaset, Antonella Clerici con È sempre mezzogiorno su Rai, Fabio Fazio con Che tempo che fa su Discovery, Lilli Gruber con Otto e Mezzo su La7 e Fabio Caressa con Sky Sport sono tra i principali attori del panorama televisivo nazionale. E negli spot, ognuno di loro, con la propria cifra stilistica e un pizzico di autoironia, integra Auditel nelle proprie battute iconiche: “La A di Auditel, vediamo quante ne abbiamo!” scherza Gerry Scotti; mentre Antonella Clerici propone “Una ricetta semplicissima con un pizzico di Auditel“. L’effetto è immediato: sorpresa, riconoscibilità e, soprattutto, la conferma che Auditel è parte integrante dei momenti più amati della TV.

Dove siete voi, ci siamo anche noi” è, infatti, il claim della campagna in onda su tutte le reti televisive nazionali. Un claim che sintetizza la missione della società: essere al fianco dei telespettatori per restituire, giorno dopo giorno, la fotografia precisa e imparziale delle abitudini di visione. Un ruolo essenziale: perché Auditel garantisce al pubblico di essere ascoltato; agli editori di conoscere le performance dei propri contenuti; e agli inserzionisti di investire con trasparenza. Senza dati certi e imparziali, infatti, non può esistere un mercato efficiente.

Sul piano tecnico, la campagna (che è stata realizzata dalla Coo’ee Italia di Mauro Miglioranzi con la Direzione creativa di Alessandro Tosatto, l’Art Direction di Edoardo Castagna e la regia di Alessandro Zonin) segna un salto di qualità. Gli spot, infatti, utilizzano la Virtual Production, la stessa tecnologia impiegata nelle grandi produzioni hollywoodiane, che fonde elementi reali e virtuali durante le riprese. Niente post-produzione tradizionale: tutto viene visualizzato e registrato immediatamente, creando un mondo immersivo di luci e colori che catapulta il pubblico nel cuore dei programmi. Il risultato è uno stile visivo d’impatto che trasforma la realtà in un’esperienza coinvolgente, dove Auditel, arbitro super partes, si inserisce naturalmente nel tessuto della programmazione televisiva italiana.



Campagna televisiva Auditel 2026


Campagna televisiva Auditel 2025

Cape.io implementa il CUSV nativo nei propri sistemi

Auditel è lieta di informare che l’adRepository Cape.io (la nuova denominazione assunta da poco da Peach dopo un’operazione di re-branding) ha implementato sui propri sistemi la possibilità di generare e inserire automaticamente il codice CUSV in fase di caricamento delle creatività pubblicitarie. Uno sviluppo molto importante perché accorcia notevolmente i tempi operativi per il tracciamento … Continue reading “Cape.io implementa il CUSV nativo nei propri sistemi”

Auditel è lieta di informare che l’adRepository Cape.io (la nuova denominazione assunta da poco da Peach dopo un’operazione di re-branding) ha implementato sui propri sistemi la possibilità di generare e inserire automaticamente il codice CUSV in fase di caricamento delle creatività pubblicitarie.

Uno sviluppo molto importante perché accorcia notevolmente i tempi operativi per il tracciamento con il Codice Univoco e contribuisce significativamente alla corretta associazione codice-file video.

Per il progetto CUSV si tratta di un avanzamento di grande rilevanza, dal momento che Cape.io è tra gli operatori più importanti dell’intero processo operativo della pubblicità video.

CUSV: condizioni di utilizzo del dato

Per dare seguito a quanto annunciato negli scorsi mesi dal Presidente di UPA, e confermato da UNA, FCP, Auditel e Audicom, in tema di CUSV (Codice Univoco dello Spot Video) a partire dal 1 luglio 2025 le regole Auditel prevederanno che le analisi dei video (o spot) digital “cusvati”, e conseguentemente delle campagne digital, possano … Continue reading “CUSV: condizioni di utilizzo del dato”

Per dare seguito a quanto annunciato negli scorsi mesi dal Presidente di UPA, e confermato da UNA, FCP, Auditel e Audicom, in tema di CUSV (Codice Univoco dello Spot Video) a partire dal 1 luglio 2025 le regole Auditel prevederanno che le analisi dei video (o spot) digital “cusvati”, e conseguentemente delle campagne digital, possano essere destinate ai soli soggetti inserzionisti che, a loro volta, dotano le loro campagne di codice CUSV.

Auditel, Audicom, UNA, UPA, FCP sostengono la nuova policy, che suggella un percorso implementativo virtuoso, che le ha viste unire gli sforzi in questi mesi per arrivare a dotare il mercato di uno strumento funzionale e orientato alla trasparenza del mondo pubblicitario. 

Auditel aderisce al Network di Fondazione Libellula

Nell’ambito del percorso intrapreso da Auditel a partire dallo scorso anno con l’ottenimento della certificazione UNI PDR:125, la società ha deciso di avvicinarsi al Network di Fondazione Libellula, la rete di aziende impegnate per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso una cultura inclusiva.

Nell’ambito del percorso intrapreso da Auditel a partire dallo scorso anno con l’ottenimento della certificazione UNI PDR:125, la società ha deciso di avvicinarsi al Network di Fondazione Libellula, la rete di aziende impegnate per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso una cultura inclusiva.