Milano, 21 maggio 2026 – È stato presentato stamane a Milano, nella cornice del Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo, il Secondo Rapporto Auditel- Ipsos Doxa sulle famiglie italiane che poggia sulla Ricerca di Base Auditel. Paolo Lugiato, Direttore Generale di Auditel, e Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Italia, hanno presentato una Ricerca dal titolo “ La meglio (Tele)Gioventù”. Iperconnessi e multiscreen ma con la TV sempre presente. Fenomenologia degli italiani che hanno tra 18 e 34 anni.
Gerry Scotti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Fabio Caressa testimonial della nuova campagna televisiva Auditel Milano, 22 gennaio 2026. Straordinaria campagna televisiva di Auditel. La società che da oltre quattro decenni misura gli ascolti della TV italiana, infatti, è riuscita in un’impresa che non ha precedenti nella storia della pubblicità nel nostro Paese: … Continue reading “Nuova campagna televisiva Auditel”
Gerry Scotti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Fabio Caressa testimonial della nuova campagna televisiva Auditel
Milano, 22 gennaio 2026. Straordinaria campagna televisiva di Auditel. La società che da oltre quattro decenni misura gli ascolti della TV italiana, infatti, è riuscita in un’impresa che non ha precedenti nella storia della pubblicità nel nostro Paese: il cast dei testimonial è assolutamente trasversale ai maggiori network, giacché allinea Gerry Scotti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Lilli Gruber e Fabio Caressa. Tutti hanno generosamente prestato il volto e la voce a un’operazione di comunicazione che riafferma il ruolo centrale di Auditel a garanzia della trasparenza del mercato televisivo.
La scelta dei testimonial non è stata casuale. Gerry Scotti con la Ruota della Fortuna su Mediaset, Antonella Clerici con È sempre mezzogiorno su Rai, Fabio Fazio con Che tempo che fa su Discovery, Lilli Gruber con Otto e Mezzo su La7 e Fabio Caressa con Sky Sport sono tra i principali attori del panorama televisivo nazionale. E negli spot, ognuno di loro, con la propria cifra stilistica e un pizzico di autoironia, integra Auditel nelle proprie battute iconiche: “La A di Auditel, vediamo quante ne abbiamo!” scherza Gerry Scotti; mentre Antonella Clerici propone “Una ricetta semplicissima con un pizzico di Auditel“. L’effetto è immediato: sorpresa, riconoscibilità e, soprattutto, la conferma che Auditel è parte integrante dei momenti più amati della TV.
“Dove siete voi, ci siamo anche noi” è, infatti, il claim della campagna in onda su tutte le reti televisive nazionali. Un claim che sintetizza la missione della società: essere al fianco dei telespettatori per restituire, giorno dopo giorno, la fotografia precisa e imparziale delle abitudini di visione. Un ruolo essenziale: perché Auditel garantisce al pubblico di essere ascoltato; agli editori di conoscere le performance dei propri contenuti; e agli inserzionisti di investire con trasparenza. Senza dati certi e imparziali, infatti, non può esistere un mercato efficiente.
Sul piano tecnico, la campagna (che è stata realizzata dalla Coo’ee Italia di Mauro Miglioranzi con la Direzione creativa di Alessandro Tosatto, l’Art Direction di Edoardo Castagna e la regia di Alessandro Zonin) segna un salto di qualità. Gli spot, infatti, utilizzano la Virtual Production, la stessa tecnologia impiegata nelle grandi produzioni hollywoodiane, che fonde elementi reali e virtuali durante le riprese. Niente post-produzione tradizionale: tutto viene visualizzato e registrato immediatamente, creando un mondo immersivo di luci e colori che catapulta il pubblico nel cuore dei programmi. Il risultato è uno stile visivo d’impatto che trasforma la realtà in un’esperienza coinvolgente, dove Auditel, arbitro super partes, si inserisce naturalmente nel tessuto della programmazione televisiva italiana.
Per dare seguito a quanto annunciato negli scorsi mesi dal Presidente di UPA, e confermato da UNA, FCP, Auditel e Audicom, in tema di CUSV (Codice Univoco dello Spot Video) a partire dal 1 luglio 2025 le regole Auditel prevederanno che le analisi dei video (o spot) digital “cusvati”, e conseguentemente delle campagne digital, possano … Continue reading “CUSV: condizioni di utilizzo del dato”
Per dare seguito a quanto annunciato negli scorsi mesi dal Presidente di UPA, e confermato da UNA, FCP, Auditel e Audicom, in tema di CUSV (Codice Univoco dello Spot Video) a partire dal 1 luglio 2025 le regole Auditel prevederanno che le analisi dei video (o spot) digital “cusvati”, e conseguentemente delle campagne digital, possano essere destinate ai soli soggetti inserzionisti che, a loro volta, dotano le loro campagne di codice CUSV.
Auditel, Audicom, UNA, UPA, FCP sostengono la nuova policy, che suggella un percorso implementativo virtuoso, che le ha viste unire gli sforzi in questi mesi per arrivare a dotare il mercato di uno strumento funzionale e orientato alla trasparenza del mondo pubblicitario.
Martedì 27 maggio, alle ore 11:00, presso la Sala dei Milanesi del Palazzo della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Paolo Lugiato, Direttore Generale di Auditel, e Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Italia, hanno presentato il Primo Rapporto Auditel-Ipsos dal titolo “Anziano sarà lei!”. La TV traina la connettività del Paese e il suo pubblico si rivela iperdigitalizzato. Le analisi per età smontano i luoghi comuni e disegnano un futuro sorprendente.
Nell’ambito del percorso intrapreso da Auditel a partire dallo scorso anno con l’ottenimento della certificazione UNI PDR:125, la società ha deciso di avvicinarsi al Network di Fondazione Libellula, la rete di aziende impegnate per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso una cultura inclusiva.
Nell’ambito del percorso intrapreso da Auditel a partire dallo scorso anno con l’ottenimento della certificazione UNI PDR:125, la società ha deciso di avvicinarsi al Network di Fondazione Libellula, la rete di aziende impegnate per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso una cultura inclusiva.
Auditel aggiorna la propria reportistica mensile e annuale per adeguarla allo Standard di Total Audience. Webinar, giovedì 27 marzo 2025, dalle ore 12:00 alle ore 13:00
Auditel aggiorna la propria reportistica mensile e annuale per adeguarla allo Standard di Total Audience.
Webinar, giovedì 27 marzo 2025, dalle ore 12:00 alle ore 13:00
Auditel S.r.l. (di seguito anche “Auditel”) è la Società “super partes” che rileva
l’ascolto della televisione in Italia conseguito attraverso le diverse modalità di
trasmissione.
Operiamo con un modello organizzativo riconosciuto come il più evoluto a livello internazionale:
una “J.I.C.” (Joint Industry Committee) che riunisce tutte le componenti del mercato
televisivo: aziende che investono in pubblicità, agenzie e centri media, imprese televisive.
Il sistema televisivo italiano evolve, ogni giorno, per l’ampiezza dell’offerta e per la sua
composizione (reti nazionali ed emittenti locali, canali satellitari, tematici e digitali, etc.)
verso una realtà sempre più complessa.
Di fronte ad uno scenario competitivo di questo tipo, è necessario disporre di dati di ascolto
affidabili, resi possibili da una tecnologia avanzata e prodotti con una metodologia adeguata,
frutto di una indagine scelta e controllata da tutte le parti che costituiscono il mercato.
Ogni giorno, con queste informazioni vengono pianificati gli investimenti pubblicitari, compiute
scelte editoriali, assicurato un quadro di certezza conoscitiva alle Istituzioni, che ne vigilano
l’attendibilità.
Sono responsabilità che rendono Auditel una ricerca severa, articolata e trasparente, una garanzia
di chiarezza per tutti.
La nostra organizzazione
Per adempiere alla propria missione, in modo concretamente imparziale, Auditel, ha realizzato i
propri equilibri interni, amministrativi ed organizzativi, attraverso una formula di controllo e
responsabilità reciproci.
In linea con gli orientamenti più avanzati della Comunità Europea, Auditel si è costituita come
sistema “tripartito”, cioè una società che rappresenta in modo armonico le tre componenti
fondamentali del mercato:
Aziende Utenti, Agenzie e Centrali Media;
Reti pubbliche;
TV private, nazionali e locali.
Questa struttura si riflette nella composizione del Consiglio d’Amministrazione e del Comitato
Tecnico, organo di consulenza tecnico-scientifica che traccia e verifica ogni tappa di sviluppo del
sistema di rilevazione.
Come lavoriamo?
Applicando una rigorosa metodologia statistica, Auditel ha costruito un campione rappresentativo
della popolazione italiana (tutti gli individui d’età superiore ai 4 anni, dati ISTAT, residenti
sul territorio nazionale).
Questo campione continuativo (panel) costituisce un “condensato” dell’intera popolazione
con le sue diverse caratteristiche geografiche, demografiche e socioculturali.
Un apparecchio elettronico, il meter, rileva automaticamente ogni giorno, minuto per
minuto, l’ascolto di tutti i canali di qualunque televisore che sia in funzione nell’abitazione
delle famiglie campione.
Auditel vanta il campione più robusto a livello internazionale nel rapporto meter /
popolazione.
Cosa viene misurato?
Gli ascolti televisivi, minuto per minuto, relativi a programmi, break e spot pubblicitari trasmessi
dalle emittenti nazionali e locali in Italia.
Gli ascolti degli ospiti.
Le modalità di trasmissione: digitale via etere (satellitare e terrestre) e via cavo. Gli ascolti
di programmi registrati e “rivisti” successivamente fino a 7 giorni dalla messa in onda. Gli ascolti
delle famiglie, intese come nucleo di persone che convivono sotto lo stesso tetto e con capofamiglia
residente in Italia (italiano e/o straniero).
Gli ascolti degli individui qualora siano presenti nella stanza dove è situato il televisore e
siano effettivamente all’ascolto.