Cosa misuriamo

Cosa viene misurato?

Gli ascolti televisivi, minuto per minuto, relativi a programmi, break e spot pubblicitari trasmessi dalle emittenti nazionali e locali in Italia.
Gli ascolti degli ospiti.
Le modalità di trasmissione: digitale via etere ( satellitare e terrestre ) e via cavo.

Gli ascolti di programmi registrati  e “rivisti” successivamente fino a 7 giorni dalla messa in onda.

Gli ascolti delle famiglie, intese come nucleo di persone che convivono sotto lo stesso tetto e con capofamiglia residente in Italia (italiano e/o straniero).
Gli ascolti degli individui qualora siano presenti nella stanza dove è situato il televisore e siano effettivamente all’ascolto.

Cosa NON viene misurato?

Tutti gli ascolti esterni all’abitazione principale e quelli di:

  • tutti gli ascolti esterni all'abitazione principale
  • bambini al di sotto dei 4 anni d’età
  • collettività.

 

 


Auditel rileva tutte le diverse modalità di trasmissione.

La TV Terrestre digitale DTT

Dal 4 luglio 2012 l’Italia è interamente coperta da trasmissioni digitali irradiate via etere e decodificate da una apparecchiatura esterna (STB) o interna ai nuovi televisori.

La TV digitale offre una serie di vantaggi:

  • Una migliore qualità dell'audio e dell'immagine
  • più canali disponibili
  • possibilità di vedere contenuti 16:9 ed ad alta definizione
  • possibile interazione degli utenti con i programmi in onda
  • accesso a servizi di pubblica utilità, ecc.

La TV Satellitare

La televisione via satellite raggiunge i telespettatori attraverso onde radio trasmesse da satelliti geostazionari e ricevute dalle tipiche antenne a forma di parabola. Per vedere i programmi, gli utenti devono disporre di "set-top-box" che consentirà loro di decriptare il segnale delle televisioni a pagamento o a rendere comunque compatibile il televisore con gli standard di trasmissione (anche in caso di canali "free").

La tv satellitare è stata la prima tv digitale a diffondersi in Italia, anche grazie all'attività di importanti fornitori di televisione a pagamento (pay tv). Il meter Auditel è collegato ai STB di SKY per mezzo di un cavo (dongle) che raccoglie attraverso una specifica porta seriale le SERVICE INFORMATION di tutti i programmi della piattaforma satellitare.

La TV via cavo

Oltre che via etere, cioè con onde radio, le immagini televisive possono esser trasmesse anche con il cavo coassiale.

Si tratta di un collegamento di tipo telefonico, capace di trasportare un’elevata quantità d’informazioni.
Ancor più potente del cavo coassiale, per quantità d’informazioni trasferibili, la fibra ottica è il supporto ideale della televisione via cavo.
È necessario che l’utente sia connesso direttamente, tramite cavo, all’emittente.

Gli utenti possono usufruire della trasmissione digitale e avere una relazione interattiva con l’emittente.

Videoregistrazione (VCR-DVD, PVR, MYSKY, ECC.)

Ormai diffuse in quasi tutte le famiglie, queste apparecchiature permettono di registrare e rivedere i programmi. L’ascolto che ne deriva viene misurato da Auditel e riattribuito al programma originale, fino a 7 giorni dopo la messa in onda.

 

Altre Dotazioni

Play station, dvd, consolle di giochi e altre dotazioni collegabili alla televisione rientrano nell’indagine Auditel.

I meter rilevano quando sono in funzione.