Comunicati Stampa


“DEVICE DIGITALI”: APPROVATO IL MODELLO DI RILEVAZIONE AUDITEL


Al via la realizzazione del nuovo sistema: entro il 2018 prevista la prima pubblicazione di dati censuari sui “device digitali”.

La ricerca ha accolto le soluzioni più innovative e impiegherà gli standard più all’avanguardia a livello internazionale.

La Società si avvarrà di comScore per sviluppare e implementare servizi e componenti tecnologici.

Nasce un’infrastruttura fondamentale per l’innovazione del mercato italiano.


Milano, 7 settembre 2017 – Con una operazione di ampio respiro internazionale, Auditel si pone all’avanguardia nella rilevazione dell’ascolto non solo della televisione tradizionale ma anche dei devices digitali.
A conclusione di una gara tra i principali Istituti di ricerca a livello internazionale, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato all’unanimità il sistema che consentirà – con una soluzione innovativa – la misurazione della televisione “oltre la televisione”, rilevando anche i contenuti editoriali e la pubblicità su Smart TV, PC, smartphone e tablet.
La soluzione individuata fa leva sulle best practises internazionali con l’obiettivo di realizzare, in tempi rapidi, l’architettura di sistema più evoluta, affidabile e scalabile attualmente disponibile nel settore.
Il modello Auditel per i dispositivi digitali, oltre a rilevare in maniera censuaria il traffico sulla rete domestica dei contenuti televisivi visualizzati sui vari SmartTV e su gli altri dispositivi connessi ad internet, si varrà di appositi applicativi capaci di misurare l’attività sui dispositivi mobili, come smartphone, PC e tablet.
Auditel opererà nel perimetro dei contenuti dei broadcaster, trasmessi sulle properties delle emittenti, fornendo al mercato televisivo metriche rigorose sui consumi video sia editoriali che commerciali.
Il nuovo Sistema conferisce alla Società il pieno presidio della proprietà intellettuale delle soluzioni messe in campo e dei processi di controllo e certificazione del sistema. Non solo: rappresenta l’occasione per riaffermare, senza ambiguità, standard di viewability finalizzati ad una somma intelligente dei contenuti fruiti attraverso le diverse piattaforme e device in una logica di “total audience” della televisione.
A valle di una gara condotta tra i principali Istituti di ricerca a livello internazionale, il Consiglio di Amministrazione ha incaricato “comScore” di sviluppare le componenti tecnologiche e i servizi necessari all’implementazione del sistema.
Sulla base di un cronoprogramma molto serrato, la prima pubblicazione del dato censuario sull’ascolto di contenuti e pubblicità sui device digitali viene ipotizzata entro il 2018. Da quel momento il mercato potrà disporre di una infrastruttura fondamentale per l’innovazione complessiva del sistema-paese. Una soluzione aperta, vigilata e flessibile, capace di servire tutti i futuri sviluppi dell’industria italiana dei media.
La decisione conferma e completa il quadro del profondo processo di innovazione in atto nel campo dei dati di rilevazione della nuova televisione, seguendo di poco l’avvio della pubblicazione dei dati prodotti dal “SuperPanel”: il mega-campione che ha triplicato le dimensioni della raccolta dell’audience dalle precedenti 5.700 alle oltre 16.100 famiglie dotate di meter di nuova generazione, le cui funzionalità costituiscono la premessa anche per la rilevazione dei device digitali in logica “single source”.
Il complessivo modello di rilevazione, e il piano di implementazione è stato oggetto di un approfondito processo di condivisione con l’Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).
 


 

AUDITEL: AL VIA IL SUPERPANEL™

Triplica il campione che misura la televisione: il 30 luglio la pubblicazione dei dati.

Benefici sulla frammentazione degli ascolti, migliorano ulteriormente le stime statistiche.

Un piano di rilascio accompagnerà l’impiego delle nuove metriche con test e attività formative.

L’Italia si porta all’avanguardia nella ricerca per la rilevazione della TV,
anche in vista dei nuovi device digitali.


Il Consiglio di Amministrazione di Auditel ha dato il via libera alla partenza del SuperPanel™. Dopo aver sostituito integralmente, già nel 2016, il proprio campione base di 5.700 famiglie, Auditel ha selezionato e installato altre 10.400 nuove unità familiari, dotate di set meter, già in grado di produrre i dati di ascolto.

L’operazione - che non ha precedenti a livello internazionale – ha raggiunto l’obiettivo della confluenza dei due campioni, rappresentativi della popolazione italiana, in un unico imponente super-campione costituito da 16.100 famiglie (circa 41.000 individui).
Mentre tutti i “JIC” Joint Industry Committee, (cioè i Comitati misti che governano le “Auditel” nei diversi Paesi) sono alla ricerca di soluzioni per estendere i panel che misurano le audience e far fronte alle nuove sfide imposte dallo sviluppo tecnologico, il campione italiano si afferma come il più solido in Europa per numerosità e il primo al mondo nel rapporto panel/popolazione.
In questo modo, triplicando di fatto le dimensioni della base di raccolta delle informazioni sull’ascolto della televisione, Auditel assicurerà ai dati rilevati maggiore robustezza e ulteriore precisione, oltre a costituire un asset fondamentale al servizio dei futuri sviluppi della Ricerca e del mercato.

I benefici del SuperPanel™ possono essere espressi, tra gli altri, dalla riduzione del 50% dei “minuti a zero ascolto” e da una riduzione del 66% dei fattori di espansione, con un significativo miglioramento dei margini di stima statistica e dell’interpretabilità dei dati, soprattutto ai bassi livelli di granularità e per le emittenti con maggiore variabilità di audience. Il SuperPanel™ rappresenta non solo lo strumento più evoluto oggi disponibile per rispondere alla frammentazione degli ascolti e garantire la misurazione dei servizi on demand, ma anche l’infrastruttura sulla quale verrà costruita, con soluzioni innovative, la rilevazione dei nuovi device digitali (Smart TV, PC, Smartphone e Tablet) sui quali, già oggi, vengono fruiti numerosi segmenti di televisione. Una svolta epocale, per i broadcasters e le imprese che investono in pubblicità, con il chiaro intento di pensare alla televisione “oltre la televisione”, e alle audience come a una somma intelligente di contenuti fruiti secondo diverse modalità di consumo, su tutte le piattaforme e tutti i device.

Sul piano tecnico, è già stata avviata una roadmap di implementazione che comprende le attività di adeguamento dei sistemi hardware e software di tutti i soggetti chiamati ad elaborare una mole di informazioni significativamente superiore alla precedente. Appena il sistema distributivo sarà simmetricamente a regime, si potrà partire con la pubblicazione dei nuovi dati prevista a partire dal prossimo 30 luglio.

Per supportare e accompagnare il mercato nei cambiamenti introdotti da questa evoluzione, Auditel ha messo a punto anche un piano di rilascio che coinvolgerà tutti gli utilizzatori dei dati mediante “workshop” di approfondimento, attività di formazione e iniziative di “educazione” alla lettura e all’impiego delle nuove metriche.

Il complessivo programma di iniziative legato alla roadmap di implementazione e al piano di rilascio dei dati è stato oggetto di un dettagliato processo di condivisione con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

(comunicato stampa, Milano, 12 giugno 2017)


Auditel rispetta il piano e rinnova l'intero campione

Chiuso un capitolo, la società potrà concentrarsi sulle sfide future

Il Consiglio di Amministrazione di Auditel, nella sua riunione di martedì 28 giugno, ha valutato lo stato di avanzamento dell’operazione “Panel Replacement” prendendo atto del pieno raggiungimento dell’ambizioso obiettivo fissato.
In poco più di un semestre Auditel ha ultimato l’installazione delle ultime famiglie necessarie per il completamento del nuovo campione che ha sostituito il panel precedente.
Con un piano impegnativo, scandito dalle tappe di una road map convenuta e controllata, in modo trasparente, dalla stessa Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, Auditel ha reclutato 5.700 famiglie, pari a circa 14.000 individui, che rispondono agli stessi rigorosi criteri statistici del campione precedente e costituiscono la base solida su cui poggia la Ricerca sulla rilevazione degli ascolti.
Raggiunto questo traguardo, Auditel lascia alle spalle la stagione delle misure straordinarie con le quali ha superato, alla radice, tutti i rischi potenziali legati all’incidente dell’ottobre scorso e si concentra sul percorso di sviluppo e d’innovazione che l’attende: la costruzione di un Superpanel, un sistema unico al mondo per dimensione e tempi di realizzazione, finalizzato a rispondere alla crescente frammentazione degli ascolti e dei device, e l’avvio del progetto per monitorare la TV sui nuovi device (PC, tablet e smartphone) e i servizi on demand.
Già oggi Auditel, l’indagine che rileva ogni giorno, minuto per minuto, l’ascolto della televisione in Italia, vanta il campione più robusto a livello internazionale nel rapporto meter/popolazione.

(comunicato stampa, Milano, 28 giugno 2016)


Arriva il "Super Panel"

Il 5 giugno 2014, con una decisione di eccezionale rilevanza, il Consiglio di Amministrazione Auditel ha deliberato la costituzione di un "Super Panel". Diecimila famiglie dotate di meter si aggiungeranno all'attuale campione. Ciò significa che entro il 2017, il "panel" Auditel TRIPLICHERA' la propria numerosità.

Questo piano gigantesco e coraggioso, ancora più significativo in un momento di crisi economica del Paese e di "gelata" degli investimenti, vuole riaffermare il tema dell'eccellenza della Ricerca e punta a migliorare le stime di fronte all'esplosione del numero dei canali digitali e la frammentazione delle audience.

Un panel di queste dimensioni, non esiste in alcun altro Paese al mondo.

(comunicato stampa, Milano, 6 giugno 2014)